Coronavirus, gli italiani molto presto si stancheranno anche di lui

Quando si è diffusa la notizia a livello internazionale di una nuova mutazione del virus influenzale della famiglia dei coronavirus, ho pensato a come lo avrebbero chiamato questa volta per incutere terrore nelle persone, ma niente forse non c’è stato nemmeno il tempo per dargli un nomignolo più simpatico, che è rimasto alla fine uguale. Non mi sembrava all’inizio potesse spaventare le persone, perchè pensavo che il nome coronavirus associato ad un’influenza non avesse potuto provocare enormi danni da panico rispetto alle precedenti epidemie, come invece era successo per la SARS o l’H1N1. Ma mi sono sbagliato, ho sottovalutato il potere mediatico di stampa e soprattutto televisione, probabilmente ho fatto questo errore perchè non ho la televisione, e non ho nemmeno mai occasione di guardarla altrove. Il bombardamento televisivo che hanno subito i cittadini li avrà gettati nel panico, e l’azione del Governo, delle istituzioni sanitarie nazionali e i governi locali, che bene hanno fatto a prendere provvedimenti, hanno fatto il resto.

I cittadini si saranno chiesti “ma se è una semplice influenza, allora perchè se ne stanno interessando tutti, perchè stanno isolando le città?” ecco che la paura di una chiusura totale dei luoghi, li ha fatti precipitare al supermercato a fare razzia di generi alimentari.

Così mi sono messo a guardare un pò le notizie in questa ultima settimana, per cercare di capire meglio questo fenomeno dal punto di vista sociale. E dai vari video che ho visto su youtube, ho capito che più della paura del virus stesso c’è stata la paura di restare isolati. Gli italiani non sono stupidi, anzi, possono essere distratti ma subito recuperano. Per cui pur avendo avuto la giusta e corretta informazione, che per fortuna pure è passata, avranno pensato che prevenire è meglio che curare.

Ecco perchè si sono messi in casa mascherine e amuchina, perchè non succede ma se succede…(avranno pensato) e lo hanno fatto anche nelle città in cui non esisteva e non esiste nessun caso di contagio.

Le semplici raccomandazioni del Ministero della Salute sono state così disattese.

Lavati spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica, si è trasformato in “fare incetta di amuchina”, come non esistesse più l’acqua ed il sapone.

Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o se assisti persone malate, si è trasformato in “metti la mascherina sempre”, ho potuto vedere come anche a Napoli ci sono persone che indossano la mascherina.

I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi, si è trasformato in “stiamo lontani dai cinesi” a tal punto che un tipo ha assalito colpendolo a pugni un ragazzo in un supermercato. In un video che è girato parecchio potete sentire urlare la vittima “vaffanculo io non sono cinese sono indiano“, follia pura ragazzi.

Alla fine, tra chi spara cazzate ai fini di propaganda politica facendo danni, chi sta approfittandone per fare più affari alzando i prezzi, chi cerca di truffare gli anziani, chi spaccia mascherine a prezzi folli non a norma, gli italiani secondo me tempo massimo una settimana si stancheranno di tutto questo, coronavirus o non coronavirus, torneranno alla normalità di sempre, anche perchè come sapete in Italia 🇮🇹 tutto quello che diventa fenomeno mediatico ha vita breve, solitamente una settimana, in questo caso massimo 2 forse, poi dimenticheremo pian piano tutto, così è accaduto sempre.

Queste foto della gente in fila al supermercato in attesa che apra, con le mascherine in volto resteranno nella nostra storia.

Non per questo però dobbiamo sottovalutare il virus, anzi bisogna continuare su questa strada come stanno facendo le autorità ed il Governo.

Quanto è pericoloso il nuovo virus?

Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale.

Generalmente i sintomi sono lievi ed a inizio lento. Alcune persone si infettano ma non sviluppano sintomi né malessere.

La maggior parte delle persone (circa l’80%) guarisce dalla malattia senza bisogno di cure speciali. Circa 1 persona su 6 con COVID-19 si ammala gravemente e sviluppa difficoltà respiratorie.

Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache. Al momento il tasso di mortalità è di circa il 2%. (Fonte OMS)

 

p.s. il nome completo dell’influenza è “Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2” (SARS-CoV-2) o  “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata) – chissà se fosse stato chiamato tipo SARS2 avrebbe avuto meno effetto di lasciargli il nome di coronavirus?

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